L'idea di Giovanni

L’osteria La Paternale nasce per mio volere: per soddisfare, prima ancora del palato dei clienti, una mia esigenza, quella di autenticità.

 

Sulla tavola non troverai alcun fronzolo, nessuna mise en place e, men che meno, intimità. Al centro ci saranno solo delle posate e dei bicchieri.

 

Pochi piatti ma buoni, frutto di idee o esigenze di recupero di una materia prima fresca e di prima qualità, la stessa del Ristorante, ad un piccolo prezzo.

 

Mangiare bene ad un costo sostenibile richiede però un compromesso: rispettare alcune regolele mie regole – quelle su cui ogni ristoratore spesso deve soprassedere in ossequio al famoso “il cliente ha sempre ragione”.

 

Qui no. Nella mia osteria il cliente arriva, mangia ciò che trova, paga e va.
Non chiede sconti, non disturba di continuo i camerieri, non chiede variazioni sul menù, non fa i capricci.

 

L’osteria La Paternale è un’osteria educativa e sostenibile.
Insomma, basta usare il buonsenso e tutto andrà bene.

Autentici si nasce, non si diventa.
Giovanni

Le regole da rispettare

Si mangia solo quello che c’e.

 

Il bello è la condivisione (malattie a parte)..

 

Si! I piatti costano tutti 10 euro. Tutto viene servito in centro tavola.

 

Voi fate il vostro ordine e noi il nostro!

 

Per ordinare, inserite il numero delle porzioni accanto al piatto, al resto pensiamo noi.

 

Non si pretende solo perché si paga – il cliente non ha sempre ragione.

 

Magna e tasi è una frase santa.

 

Allergie, intolleranze, e scelte alimentari, mi dispiace, ma sono un problema vostro…I piatti sono questi.

 

I bambini, mangiano quello che c’è e anche voi! Non ci sono alternative o variazioni…
Evitate di chiedere per non ricever un “no” malvagio! Ci sono tanti posti dove andare con i propri bimbi… (e… Sì, ne ho 2 anche io!)

 

Il vino si ordina dalla carta, così leggete il costo accanto e se fate la somma avrete il conto totale. Quindi è inutile rimanere sorpresi: la matematica è un’opinione solo se siete ubriachi.

 

Se fumate è un problema vostro e se andate in bagno anche: i piatti escono quando sono pronti!

 

Il vostro parere e i vostri consigli non sono richiesti o semplicemente non ci interessano.

I tempi di attesa sono variabili, in base alla serata, all’umore e a volte anche alla simpatia! Se avete fretta state a casa… E se chiedete quanto manca… Aspettate ancora di più!

 

Questo non é un centro ricreativo e neanche un centro sociale, solo chi “magna e beve” sta seduto a chiacchierare… Tutti gli altri, outing!!

 

Il fatto che sia un’osteria non significa che si possa fare casino.

 

In questa osteria il servizio è minimo e I camerieri non sono pagati per chiacchierare con voi, per farvi da psicologi o passatempo.

 

Grappe, caffè e digestivi non sono offerti.

 

Chi si lamenta è fuori gioco e chi fa casino viene eliminato!

 

L’osteria chiude la cucina all’ora giusta!!! E chiude I battenti sempre all’ora giusta…Depende de que depende…??? De segun como se mire el mundo todo dependeee…!!!

 

In cassa non osate chiedere o dire “fame ben”! Se qualcosa non vi è piaciuto, semplicemente non tornate! (son qua a lavorar par passión, soprattutto, ma anca par ciapar do schei… O no?)

 

Il turpiloquio è vietato, tranne in cucina.

 

La psicologa mi ha detto… cos’è Giusto o Sbagliato? Piuttosto chiediti: Funziona o Non Funziona ?

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Carta dei vini